Pauline Oliveros, compositrice, improvvisatrice e performer americana queer, esplora la differenza tra la natura involontaria dell'udito e quella volontaria e selettiva dell'ascolto. Per lei, l'ascolto profondo è “imparare a espandere la percezione dei suoni per includere l'intero continuum spazio-temporale del suono, accogliendo la maggior parte possibile della sua vastità e complessità”.
Un metodo che Diana Lola Posani - performer vocale e facilitatrice di Deep Listening certificata dalla Deep Listening Foundation - applica attraverso partiture e improvvisazioni, coltivando una maggiore consapevolezza dell'ambiente sonoro esterno e interno ed esplorando l'ascolto come strumento poetico per espandere i confini della realtà: qual è la differenza tra un suono ricordato, un suono sognato e uno appena sentito? L'azione collettiva mira a decostruire e rimuovere queste distinzioni percettive.
Una metodologia che comprende pratiche come lavoro corporeo, meditazioni sonore, massaggio sonoro, movimento nello spazio e non richiede nessun requisito o competenza.
Un’esperienza adatta a tutte le persone interessate alla divulgazione del significato dell’ascolto, professioniste della musica e del suono, o semplici appassionate.
Il workshop verrà attivato al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.
Iscrizioni aperte fino al 10 aprile.
Diana Lola Posani è una sound artist, performer vocale e facilitatrice di Deep Listening certificata dalla Deep Listening Foundation. Si esibisce internazionalmente, scrive sulla rivista A Row of Trees, della Sonic Art Research Unit (SARU) - Oxford Brookes University e cura il sound art festival AKRIDA.
Attualmente è interessata a lavorare sullo spazio comune tra suono e immaginario poetico, attraverso opere interdisciplinari e poesie sonore.
Il suo lavoro è stato presentato in contesti quali l’Accademia di Spagna di Roma all'interno della programmazione di Short Theatre, Museo MADRE di arte contemporanea, il Museo del Novecento e del contemporaneo di Palazzo Fabroni e la Biennale d'Arte di Venezia 2024.
Da anni porta avanti un lavoro di divulgazione sul significato dell’ascolto per professionisti della musica e non, tenendo seminari al Master di Arti Performative IUAV a Venezia, al MACRO museo d'arte contemporanea di Roma, e all’Accademia di Belle Arti di Bologna.
A marzo 2023 è stata pubblicata la sua traduzione del libro “Deep Listening - La pratica sonora di una compositrice” di Pauline Oliveros per la casa editrice Timeo e nel dicembre 2023 è seguita la pubblicazione di “Quantum Listening” di Pauline Oliveros, di cui ha curato anche la postfazione.
A novembre 2024 è stato pubblicato “Meditazioni Soniche” di Oliveros, per cui ha scritto un saggio.
L'evento è riservato ai soc* AICS.
Capienza limitata: 20 posti disponibili.
L'ingresso è possibile solo tramite iscrizioni online, entro il 10 aprile.
Il workshop verrà attivato al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.
In collaborazione con Fondazione Teatro Donizetti
Media partner Zero.eu